FLYING HOME

AMATO WORKS | Flying Home

“La mia esperienza nella progettazione di edifici, mi ha dato l’opportunità di sviluppare un metodo, che applico sopratutto nella progettazione degli interni delle case. Il metodo che ho messo a punto si chiama DREAM. DRAFT. CRAFT. Quando un idea è forte e facilmente raccontabile, hai un Dream. Quando un disegno è facilmente trasmissibile hai un Draft, bastano due o tre bozzetti per far capire di cosa stiamo parlando. Il terzo passaggio è il Craft, ovvero la fase costruttiva. Dopodiché si può partire finalmente con la costruzione di un modello di legno in scala, che immediatamente, accoppiato ai bozzetti e a un titolo, parla chiaro!” “L’idea di questa casa è diventata il meccanismo stesso di sollevamento del letto. E così, l’idea forte è il suo essere una casa volante, per questo l’ho chiamata flying home. Quando sono entrato per la prima volta, ho trovato questo grande ambiente, uno spazio di 7 x 4 metri. Mi piaceva tantissimo perché aveva queste due aperture sul naviglio e l’ho pensata si da subito per giocarci a ping pong, quindi l’idea era fare una grande sala giochi da ping pong. Poi ho pensato d’ inventare un tavolo centrale e usare lo spazio in modo multiforme. Guardandomi intorno, mi sono reso conto che la stanza da letto non c’era…ho avuto così l’idea di poter aprire il tavolo e far scendere dall’alto il letto con dei contrappesi. Quindi in questa stanza, abbiamo: una stanza da letto, una sala giochi dove giocare a ping pong, una stanza riunioni per dodici persone e una sala da pranzo o da cena per altrettante persone, tutto in 28 mq.”